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Lavoro 03 Settembre 2020

Ammortizzatori Covid anche a pagamento

In relazione alle ulteriori settimane di trattamento, il Decreto Agosto introduce nuovi oneri per alcune aziende utilizzatrici, parametrati al calo del fatturato.

Atteso dalle aziende e annunciato dall'Esecutivo, finalmente il 14.08 è uscito in Gazzetta Ufficiale il D.L. 104/2020. All'art. 1, viene innovato l'impianto normativo in materia di ammortizzatori sociali connessi all'emergenza Covid-19. Oltre a rifinanziare i trattamenti di CIGO, CIGD, ASO e CISOA, in alcuni casi viene introdotto l'obbligo del versamento di un contributo addizionale a carico delle aziende che vi ricorrono. Riguardo al primo aspetto, i datori di lavoro possono ora accedere ai nuovi trattamenti indipendentemente dal precedente ricorso e dall'effettivo utilizzo degli ammortizzatori nel 1° semestre dell'anno. Le settimane richiedibili, entro il 31.12.2020 e con decorrenza dal 13.07.2020 (ancora un provvedimento con efficacia retroattiva, che mal si combina con la previsione della preventiva comunicazione alle organizzazioni sindacali ai sensi art. 19 D.L. 18/2020 conv. in L. 27/2020) sono al massimo 18. I periodi di integrazione già richiesti e autorizzati ai sensi delle precedenti disposizioni, che si collocano, anche solo parzialmente, in periodi successivi al 12.07.2020, sono automaticamente imputati alle prime 9 settimane del nuovo periodo di trattamenti previsti dal Decreto Agosto. Tale previsione “penalizza” evidentemente i datori di lavoro che non avevano utilizzato tutte le settimane di ammortizzatore sociale previste dalla normativa emergenziale precedente. Facciamo un esempio: azienda che ha...

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