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Lavoro 14 Settembre 2020

Ammortizzatori o esonero: questo è il dilemma

Il D.L. 14.08.2020, n. 104 ha esteso la Cig per un periodo massimo di 18 settimane e al contempo ha dato vita a uno sgravio contributivo come opzione alternativa. Ora sta alle aziende valutare l’opzione migliore per concludere questo complicato 2020.

Il D.L. 14.08.2020, n. 104 (Decreto Agosto) ha posto le aziende di fronte a una scelta complicata: continuare a utilizzare gli ammortizzatori sociali o usufruire di un esonero contributivo? L’art. 1 della norma, infatti, prevede che i datori di lavoro possano accedere ai nuovi trattamenti di integrazione, indipendentemente da quanto utilizzato nel 1° semestre dell'anno, per una durata massima di 9 settimane, incrementate di ulteriori 9, purché le complessive 18 settimane siano collocate tra il 13.07 e il 31.12.2020. Due importanti precisazioni: - i periodi di integrazione già richiesti e autorizzati ai sensi delle precedenti disposizioni (D.L. 18/2020), che si collocano, anche solo parzialmente, in periodi successivi al 12.07.2020, sono automaticamente imputati alle prime 9 settimane del nuovo periodo previsto dal Decreto Agosto: una scelta altamente penalizzante per le aziende che non avevano utilizzato tutte le settimane precedenti; - il ricorso alle ulteriori 9 settimane (che saranno riconosciute soltanto a chi sia stato già interamente autorizzato il precedente periodo e quando tale periodo sia decorso) è collegato al potenziale obbligo di versamento di un contributo addizionale, calcolato sulla retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore non prestate durante la sospensione o riduzione dell'attività lavorativa. Tale contribuzione addizionale sarà determinata sulla base del raffronto tra il...

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