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Lavoro 12 Gennaio 2021

Ammortizzatori sociali Covid-19 per il 2021

La legge di Bilancio 2021 rifinanzia le misure per i datori di lavoro che hanno sospeso o ridotto attività a causa della pandemia.

La L. 30.12.2020, n. 178 (c.d. legge di Bilancio) rifinanzia le misure di sostegno per i datori di lavoro che sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19. La misura si è resa necessaria da una parte per il protrarsi dei nefasti effetti della pandemia, ma dall'altra anche per bilanciare il “blocco” dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo fissato al 31.03.2021. I datori di lavoro, pertanto, potranno presentare domanda di concessione dei trattamenti di integrazione salariale (Cigo, Fis, Cigd) per una durata massima di 12 settimane, che dovranno ricadere nel periodo compreso tra il 1.01 e il 31.03 per i trattamenti di cassa integrazione ordinaria, e nel periodo compreso tra il 1.01 e il 30.06.2021 per i trattamenti di assegno ordinario e di cassa integrazione salariale in deroga. Corre l'obbligo di evidenziare sin d'ora che le 12 settimane non sono aggiuntive rispetto a quelle previste, in ultimo, dal Decreto Ristori; infatti, il legislatore ha precisato che i periodi di integrazione salariale già richiesti e autorizzati ai sensi del D.L. 137/2020, collocati (anche parzialmente) in periodi successivi al 1.01.2021, sono imputati alle “nuove" 12 settimane. I trattamenti sono riconosciuti anche in favore dei lavoratori assunti dopo il 25.03.2020 e in ogni caso in forza al 1.01.2021. Le domande di accesso ai trattamenti devono essere inoltrate...

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