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Paghe e contributi 13 Giugno 2026

Anche artigiani e commercianti fino a 60 rate per la dilazione

Anche gli artigiani e i commercianti possono accedere alle nuove regole della dilazione Inps, cioè chiedere fino a 60 rate, di cui alla circolare n. 60/2026.

L’Inps, con la circolare n. 60/2026, ha precisato i nuovi criteri per accedere alla dilazione dei debiti contributivi, prevedendo che il pagamento dilazionato può essere consentito nei seguenti casi:- dichiarata temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria al pagamento di importi fino a 500.000 euro per un massimo di 36 rate mensili;- dichiarata temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria al pagamento di importi da 500.001 euro per un massimo di 60 rate mensili.Competenti ad accogliere e respingere le domande di dilazione fino a 36 rate mensili dei debiti contributivi in fase amministrativa, fino all’importo di 500.000 euro e disporre con provvedimento l’annullamento o la revoca delle dilazioni sono i Direttori provinciali, di Filiale metropolitana e di Filiale provinciale; i Direttori regionali e di Coordinamento metropolitano hanno il potere di accogliere e respingere le domande di dilazione fino a 60 rate mensili dei debiti contributivi in fase amministrativa di importo superiore a 500.000 euro.La dilazione può essere concessa per regolarizzare l’intera esposizione debitoria, per contributi e sanzioni civili, nei confronti di tutte le Gestioni amministrate dall’Inps, accertata alla data di presentazione della domanda e derivante da:- mancato o ritardato pagamento di contributi, dovuti mensilmente o periodicamente, il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie presentate entro la...

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