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Lavoro 09 Agosto 2022

Anni riscattabili ai fini pensionistici

Le condizioni per gli iscritti alla Cassa forense.

L’art. 31 del Regolamento Unico Forense prevede che chi è iscritto alla Cassa e in regola con l’invio del Modello 5 e il contributo soggettivo di base e il contributo integrativo del REU, può esercitare il diritto di riscatto. Il riscatto può inoltre essere esercitato: da chi è stato cancellato dalla Cassa, ma conservi il diritto alla pensione di vecchiaia ai sensi degli artt. 44 e 45 del citato Regolamento e sia in regola con il pagamento dei contributi; dai titolari di pensione di inabilità; dai superstiti che possono con il riscatto conseguire il diritto alla pensione indiretta. Possono essere riscattati: il periodo del corso legale di Laurea in Giurisprudenza; il periodo del servizio militare obbligatorio per un massimo di 2 anni; i periodi di servizio civile sostitutivo e di servizio equiparato al servizio militare obbligatorio per un massimo di 2 anni; il periodo di servizio militare prestato in guerra; il periodo di praticantato, anche se svolto all’estero, purché ritenuto efficace ai fini del compimento della pratica, per non più di 3 anni. Il riscatto può essere esercitato per uno o più anni a discrezione dell’interessato e può essere esercitato solo per anni interi e non coincidenti (neppure parzialmente) tra di loro e con anni di iscrizione alla Cassa Forense o ad altre forme di previdenza obbligatoria per le quali possa essere richiesta...

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