Diritto del lavoro e legislazione sociale
13 Gennaio 2026
Anticipazione NASpI dal 2026 non un’unica soluzione ma in 2 rate
Cambia il pagamento dell’anticipazione NASpI; dal 2026, si avranno 2 rate e non più unica soluzione. Lo prevede l’art. 1, c. 176 L. 199/2025, legge di Bilancio 2026.
In maniera specifica, a decorrere dall’anno 2026, l’anticipazione della NASpI non sarà più pagata in unica soluzione ma in 2 rate.A tal proposito, l’art. 1, c. 176 L. 199/2025 va a modificare l’art. 8 D.Lgs. 22/2015 eliminando il riferimento all’erogazione “in unica soluzione” dell’anticipazione NASpI e introducendo un pagamento in 2 tranche: una prima rata pari al 70% dell’importo complessivo e una seconda rata pari al 30% da corrispondere al termine della durata della prestazione ai sensi dell’art. 5 e, comunque, non oltre 6 mesi dalla presentazione della domanda di anticipazione. La seconda rata è subordinata alla verifica della mancata rioccupazione ai sensi del c. 4 e dell’assenza di trattamento pensionistico diretto in capo al beneficiario, con esclusione dell’assegno ordinario di invalidità. In particolare, la seconda rata sarà liquidata dall’Inps alla fine del periodo di durata della prestazione, nell’ipotesi in cui detto termine interviene prima dei 6 mesi dall’inizio dell’attività per la quale si è chiesto l’anticipazione; invece, nell’ipotesi in cui il termine del periodo di trattamento in argomento avviene successivamente, il saldo sarà corrisposto non oltre 6 mesi dalla data di presentazione della domanda da parte dell’interessato; in merito, si evidenzia che, la domanda per l’incentivo dell’anticipo NASpI, deve essere presentata, a pena di decadenza, entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività...