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Lavoro 02 Marzo 2020

Apertura del bonus nido 2020, la comunicazione a ritroso

Presentazione delle domande (che verranno accolte in ordine cronologico) dal 17.01.2020 al 31.12.2020.

L'Inps emette la circolare esplicativa per riaprire i termini del bonus nido 2020, o meglio per dichiararli già aperti a ritroso. Fino ai primi giorni di febbraio sul sito dell'Inps, nell'area dedicata alla spiegazione del bonus nido, si leggeva che sarebbe uscita a breve una circolare per riaprire i termini di presentazione delle domande anche in relazione all'annualità 2020. Tuttavia, il 14.02.2020 è uscita la circolare n. 27 che, nel paragrafo “Modalità di presentazione delle nuove domande per l'anno 2020”, non offre alcun riferimento sulla data di partenza per inviare tali domande, come invece avveniva gli anni scorsi: si veda la circolare 31.01.2019, n. 14 (tra il 28.01.2019 e il 31.12.2019) e la 29.01.2018, n. 14 (tra il 29.01.2018 e il 31.12.2018).
Nemmeno il successivo messaggio 17.02.2020, n. 596, che sollecita l'invio della documentazione allegata per il bonus nido 2019 entro il 1.04.2020, indica una data di avvio per il bonus 2020.
Solo sul sito dell'Inps, tra le notizie (ossia: INPS Comunica / Notizie / Bonus nido), si trova un annuncio del 18.02.2020 che comunica che è attiva dal 17.01.2020 la procedura per l'inserimento delle domande di bonus nido per l'anno 2020.
Ora dato che le domande vengono accolte in ordine cronologico e che oltre il budget annuo stanziato non vengono accettate ulteriori domande, sarebbe stato quanto mai opportuno (come del resto è avvenuto negli anni scorsi) portare a chiara conoscenza la data di avvio, che invece quest'anno è stata comunicata in una sezione a sé dell'Inps (tra le "notizie, quindi nemmeno nella pagina dedicata al bonus); lo stesso vale per le tempistiche, considerando che la circolare e gli altri comunicati sono usciti da metà febbraio in poi.
Detto ciò, pare chiaro che la notizia sia arrivata tardi, ma per tutti i contribuenti; pertanto, l'invio dovrebbe essere iniziato per tutti, appunto, da metà febbraio in poi.
Quest'anno, a differenza dei precedenti, è offerto un “percorso agevolato” per coloro che avevano già presentato domanda nel 2019 e hanno già inviato almeno una ricevuta di pagamenti delle rette tra settembre e dicembre 2019, evitando di creare una nuova domanda, ma precompilando la domanda sulla base della precedente (con ovvia possibilità di inserire dati differenti).
Altra novità di quest'anno è l'incremento suddiviso a scaglioni, sulla base dell'ISEE minorenni presentato dal contribuente:
• se inferiore a 25.000 euro, permette un bonus di 3.000 euro;
• se compreso tra 25.001 e 40.000 euro, permette un bonus di 2.500 euro;
• sopra i 40.000 euro o se non viene presentato un modello ISEE, permette un bonus pari a 1.500 euro, come l'anno scorso .
Il messaggio n. 596/2020 e la circolare n. 17/2020 sottolineano la possibilità di avvalersi, già dal 2018, dell'app “INPS mobile”, funzionalità “Bonus Nido” per trasmettere la documentazione necessaria, allegando le ricevute con una semplice fotografia.