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Lavoro 21 Febbraio 2020

Appaltatori e committenti, primi chiarimenti dell'Agenzia

È stata pubblicata la circolare n. 1/E/2020 per i controlli delle ritenute negli appalti.

La circolare 12.02.2020, n. 1/E ha fornito chiarimenti sul complesso meccanismo di controllo delle ritenute che incombe su committenti e appaltatori dal 2020, in rapporto alle ritenute operate sugli emolumenti di competenza di gennaio (i cui versamenti sono eseguiti nel mese di febbraio); perciò, restano escluse le ritenute sugli emolumenti 2019 corrisposti entro i primi 12 giorni di gennaio (per il principio di cassa allargata). Lo scopo delle nuove disposizioni è quello di contrastare l'omesso o insufficiente versamento, anche mediante indebita compensazione, di ritenute fiscali sui percettori di redditi di lavoro dipendente e assimilati. Restano esclusi dalla normativa di cui all'art. 17-bis D.Lgs. 241/1997 i soggetti non residenti e senza stabile organizzazione in Italia, le persone fisiche e le società semplici che non esercitano attività di impresa o agricola o di arti e professioni, i condomìni perché non detengono in qualunque forma beni strumentali e, infine, gli enti non commerciali limitatamente all'attività istituzionale non commerciale svolta. Gli obblighi gravano in tutte le vesti nei rapporti a catena: committente (committente verso appaltatore e subappaltatore) - appaltatore (appaltatore verso subappaltatore) - subappaltatore. L'affidamento del compimento dell'opera a un'impresa (e con ciò si ritengono non soggetti alla normativa del controllo i contratti affidati a...

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