RICERCA ARTICOLI
Diritto 27 Febbraio 2019

Appalti pubblici sotto soglia, modificate le procedure


Tra le modifiche introdotte dal D.L. n. 135/2018 convertito con la L. n. 12/2019, c.d. Decreto semplificazioni, alcune riguardano i motivi di esclusione dagli appalti pubblici di cui all’art. 80, D.Lgs. n. 50/2016: il c. 5, lett. c) dell’articolo è stato modificato con l’inserimento delle lettere c-bis) e c-ter). Nei casi di esclusione dagli appalti pubblici sotto soglia comunitaria, le stazioni appaltanti devono dimostrare con adeguati mezzi che l’operatore economico si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità. È escluso dalla partecipazione alla procedura d’appalto l’operatore economico che: - tenta di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante, di ottenere informazioni riservate al fine di trarne vantaggio o, ancora, che ha fornito, anche per negligenza, informazioni false e fuorvianti tali da influenzare le decisioni sull’esclusione, la selezione o l’aggiudicazione, ovvero ha omesso le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione; - ha dimostrato significative e persistenti carenze nell’esecuzione di un precedente contratto d’appalto o di concessione che hanno causato la risoluzione per inadempimento o la condanna al risarcimento del danno o altre sanzioni equiparabili (su tali circostanze la stazione appaltante deve motivare anche con...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.