La nota 31.05.2021, n. 873 dell'Ispettorato del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito alla stipula con un assistente di studio odontoiatrico dotato di abilitazione.
L'art. 117, c. 3 Cost. esclude esplicitamente le materie "della istruzione e della formazione professionale" dalla competenza legislativa concorrente tra Stato e Regioni, affidandole alla potestà legislativa residuale di queste ultime. In costanza di rapporto di lavoro, anche di natura formativa, la “suddivisione” delle competenze non è, però, affatto lineare. Con riferimento al contratto di apprendistato bisogna, infatti, fare i conti con ulteriori limiti al potere regionale che derivano dalla potestà esclusiva statale con riferimento all'"ordinamento civile" o a quella concorrente in materia di "tutela e sicurezza del lavoro".
La tormentata vicenda, anche costituzionale, riguardante i contratti di apprendistato si arricchisce di una nuova puntata, con riferimento questa volta alle implicazioni tra obbligo formativo e abilitazioni già possedute dall'apprendista.
Il profilo professionale di assistente di studio odontoiatrico (ASO), inquadrato come operatore di interesse sanitario ai sensi della L. 43/2006, è stato previsto dal D.P.C.M. 9.02.2018, che recepisce l'accordo Stato-Regioni del 23.11.2017. L'ASO è un “operatore in possesso dell'attestato conseguito a seguito della frequenza di specifico corso di formazione (…) che svolge attività finalizzate all'assistenza dell'odontoiatra e dei professionisti sanitari del settore durante...