L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, su sollecitazione degli uffici territoriali, con la circolare 7.04.2022, n. 2, fornisce chiarimenti sull’erogazione della formazione di base e trasversale in apprendistato in modalità e-learning.
La circolare si occupa della modalità di erogazione della formazione di base e trasversale in apprendistato e in particolare della possibilità - nelle ipotesi in cui tale formazione sia erogata da parte di organismi di formazione accreditati e finanziata dalle aziende, per carenza delle risorse messe a disposizione dalla Regione - di ricorrere alla formazione a distanza in modalità asincrona. L’INL, dopo aver acquisito il parere del Ministero del Lavoro (nota 6.04.2022, n. 3337), si esprime in questo senso: “si ritiene ammissibile, per la componente formativa di base e trasversale, ricorrere alla modalità di formazione e-learning, laddove per e-learning si intende una specifica ed evoluta forma di FAD consistente in un modello di formazione in remoto caratterizzato da forme di interattività a distanza tra i discenti e i docenti e/o gli e-tutor e/o altri discenti, in modalità sincrona”.
L’INL arriva a questa conclusione perché ritiene tale modalità di erogazione in grado di garantire la tracciabilità dello svolgimento delle lezioni e, soprattutto, della effettiva partecipazione dei discenti. L’INL in premessa, correttamente, ricorda che la formazione di base e trasversale è riservata al legislatore regionale, in forza dell’art. 44, D. Lgs. 81/2015 e delle linee guida adottate il 20.02.2014 dalla Conferenza permanente Stato - Regioni. In forza delle linee guida, la...