Anche per il settore dell’agricoltura, è possibile instaurare un rapporto in apprendistato professionalizzante, certamente utile al fine di inserire i giovani nel modo del lavoro (ma non solo).
Volendo approfondire le previsioni di 2 dei contratti collettivi più importanti del settore, quello per gli operai agricoli e quello per gli impiegati agricoli, sanciti con accordo del 23.02.2017 a valere per entrambe le figure lavorative, è possibile individuare un rimando diretto alle previsioni contenute nel D.Lgs. 81/2015, al fine della loro completa attuazione.
Sia per gli operai che per gli impiegati, l’accordo richiamato sancisce che l’apprendistato debba essere stipulato in forma scritta, con indicazione della durata, del periodo di prova (quello del livello di arrivo), del livello di inquadramento iniziale, intermedio e finale, e della qualifica contrattuale che potrà essere acquisita al termine del rapporto. Oltre a quanto detto, è stabilito che, entro 30 giorni dalla stipula del contratto, all’apprendista debba essere consegnato l’apposito piano formativo, di cui l’accordo fornisce un fac-simile.
In generale, è poi stabilito che tale tipologia di apprendistato possa essere instaurata per giovani dai 18 (o 17 se in possesso di qualifica professionale) ai 30 anni non compiuti, oppure per lavoratori in mobilità.
Per ulteriori previsioni, l’accordo distingue l’apprendistato...