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Diritto 16 Febbraio 2023

Arbitro Bancario Finanziario

Nell'ordinamento sono stati introdotti sistemi di risoluzione delle controversie alternativi al procedimento ordinario, più rapidi, semplici, economici e soprattutto efficaci.

Le innumerevoli controversie dei clienti nei confronti degli intermediari finanziari hanno messo a dura prova la gestione dei conflitti tra le parti. Il nostro sistema giudiziario è stato influenzato da una carenza dell'offerta, un eccesso di domanda e da una certa inadeguatezza delle regole processuali. Da qui, è nata la necessità di colmare le lacune del sistema giurisdizionale, l'inefficienza organizzativa di alcuni uffici giudiziari, il sovradimensionamento e la scarsa chiarezza del quadro normativo, tempi processuali, costi legali; tutti elementi che scoraggiano i clienti a difendere i propri diritti, soprattutto quando la lite ha per oggetto un valore economico non molto elevato. Tenuto conto di queste esigenze, si è offerto alla clientela un sistema alternativo di risoluzione delle controversie per i contenziosi di entità economica contenuta, che rischierebbero di restare irrisolti per via degli ingenti costi che comporta avviare una causa in Tribunale. A tale scopo, i sistemi arbitrali si sono sviluppati progressivamente nel settore bancario e finanziario con l'avallo delle Autorità di vigilanza, istituendo così l'Arbitro Bancario Finanziario, inserito nel nostro ordinamento nel 2009, dalla Banca d'Italia con il provvedimento recante “Disposizioni sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari”, in attuazione...

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