RICERCA ARTICOLI
Lavoro 28 Aprile 2020

Arriva l'anticipo del TFS/TFR per i dipendenti pubblici pensionati

Altre incombenze per l'Inps in vista del regolamento di attuazione delle disposizioni normative di cui all'art. 23 D.L. 4/2019.

Con messaggio n. 1517/2020 le sedi periferiche Inps vengono invitate a prepararsi, nonostante le numerose pratiche riguardanti il Covid-19, per fronteggiare e gestire al meglio i numerosi adempimenti che scaturiranno dall'entrata in vigore di tali norme, che impongono un termine procedimentale “breve'' entro il quale l'Inps dovrà gestire gli adempimenti a proprio carico. In merito, viene fatto presente che l'anticipo agevolato in argomento presuppone per l'Ente erogatore il rilascio di una certificazione contenente la quantificazione dell'importo cedibile. In maniera specifica, il finanziamento previsto dal nuovo istituto è garantito dalla cessione pro solvendo del TFS/TFR, nei limiti dell'importo netto di 45.000 euro o comunque entro la capienza della prestazione se di importo inferiore, dovuta al pensionato dall'Inps in qualità di ente previdenziale. Per quanto concerne gli intermediari finanziari e le banche autorizzate a concedere il finanziamento, il citato articolo del D.L. 4/2019 prevede l'adesione a uno specifico accordo quadro, stipulato tra il Ministro del Lavoro, il Ministro dell'Economia e delle Finanze, il Ministro della Pubblica amministrazione e l'Associazione Bancaria Italiana, sentito l'Inps, che attualmente è in fase di definizione. Compito dell'Istituto di previdenza è rimborsare al cessionario la somma oggetto del credito ceduto e i relativi interessi,...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.