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Lavoro 03 Marzo 2020

Artigiani e Commercianti: aliquote del 2020

I contributi per soggetti con età superiore a 21 anni restano fissati al 24%, mentre continuano ad aumentare per i collaboratori con età inferiore a 21 anni, fissati al 21,90%, per arrivare a regime al 24%.

La L. 214/2011 ha previsto che, dal 1.01.2012, le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle gestioni autonome dell'Inps sono incrementate di 1,3 punti percentuali e successivamente di 0,45 punti percentuali ogni anno, fino a raggiungere il livello del 24% per tutti i soggetti iscritti alle gestioni autonome dell'Inps. Ne deriva che le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, per l'anno 2020, sono pari al 24%, misura già raggiunta nel 2018, per i titolari e collaboratori di età superiore ai 21 anni; invece, per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni, per i quali l'aliquota continuerà ad incrementarsi annualmente di 0,45 punti percentuali, sino al raggiungimento della soglia del 24%, per l'anno 2020 è pari al 21,90%. Con circolare n. 28/2020, l'Inps ha diramato le istruzioni per la contribuzione in esame. L'Istituto sottolinea che sono sempre vigenti le regole in merito alla facoltà di chiedere la riduzione della contribuzione nella misura del 50% per i pensionati Inps ultrasessantacinquenni; per quanto riguarda gli iscritti alla Gestione dei commercianti, alle aliquote citate bisognerà aggiungere lo 0,09% a titolo di aliquota aggiuntiva per l'indennizzo della cessazione dell'attività commerciale,...

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