Il contenzioso doganale riguarda gli aspetti impositivi, ma anche ciò che deriva dall'applicazione della normativa doganale (art. 20, c. 1 Tuld). I casi di contenzioso sono notevolmente aumentati in seguito ai controlli che la legge impone in merito all'entrata e all'uscita, al transito e alla circolazione delle merci tra i vari Paesi, alla contraffazione, all'etichettatura, alla corretta indicazione geografica dei prodotti.
In fase di accertamento doganale, il verbale redatto dagli accertatori non può essere impugnato autonomamente, ma deve indicare al destinatario che si potrà avvalere dei termini previsti dallo statuto del contribuente. Il contribuente a sua volta è autorizzato a depositare le proprie osservazioni difensive entro 60 giorni dalla notifica del verbale. Nel caso di mancato accoglimento, al verbale può seguire l'accertamento con la relativa pretesa tributaria. Tale atto è impugnabile dinnanzi alla competente Commissione tributaria provinciale entro 60 giorni dalla notifica. In alternativa, entro 30 giorni dalla notifica dell'avviso è possibile ricorrere a una fase intermedia di contenzioso amministrativo ex art. 66 e seguenti Tuld come prevede il contenzioso doganale; procedimento utile anche per contrastare le ordinarie contestazioni che possono sorgere in fase di accertamento doganale.
Il contenzioso tributario sorge quando l'Autorità doganale mette in discussione gli...