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Diritto 05 Febbraio 2019

Aspetti di vendita dell'immobile inagibile


La vendita di un immobile privo della segnalazione certificata di agibilità integra in primis una responsabilità in capo al venditore se con inganni, artifizi e omissioni ha taciuto sulle reali condizioni in cui versa la cosa ceduta; secondariamente è possibile citare in giudizio anche l'agente immobiliare che non si sia attivato per verificare l'esistenza o meno della certificazione di agibilità. La compravendita di un immobile può avvenire attraverso l'ausilio di un agente immobiliare. In tale ipotesi, ci sono circostanze tali da generare in capo al mediatore responsabilità nei confronti dell'acquirente, qualora oggetto del contratto sia un bene immobile da adibire ad uso abitativo ma sprovvisto del requisito di agibilità. Presupponendo che “il mediatore immobiliare è responsabile nei confronti del cliente se, conoscendo o potendo conoscere con l'ordinaria diligenza l'esistenza di vizi che diminuiscono il valore della cosa venduta, non ne informi l'acquirente” (Cass. Civ. 21.02.2017, n. 4415), nessuna contestazione potrà essergli mossa, allorquando non verifichi la possibile sussistenza delle condizioni per rilascio del certificato di agibilità. Queste, infatti, rientrano nel novero delle competenze e cognizioni specialistiche di una categoria professionale che non è di sua appartenenza. Ciò, però, non esclude che l'agente immobiliare debba...

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