Assegnazione, cessione agevolata o trasformazione in società semplice?
Opportunità della trasformazione in società semplice. Valutiamo insieme l’approccio strategico di gestione del patrimonio immobiliare che travalica il concetto di risparmio fiscale immediato.
Nel panorama della gestione dei patrimoni immobiliari societari, l’assegnazione agevolata dei beni ai soci, la cessione (vendita) agevolata o la trasformazione in società semplice non rappresentano semplici opzioni contabili, ma veri e propri strumenti di pianificazione strategica. La scelta tra queste 3 strade, come spesso accade quando in materia fiscale ci si trova a scegliere tra differenti soluzioni previste dalla normativa, deve essere intesa come la creazione di un “vestito di sartoria”: non esiste una soluzione universalmente superiore, poiché la decisione dipende strettamente dalle esigenze, dalla struttura patrimoniale e, soprattutto, dagli obiettivi a lungo termine dei soci.Troppo spesso, infatti, la valutazione si ferma al risparmio fiscale immediato. Tuttavia non sempre il valore imponibile più basso è necessariamente la scelta più conveniente. Se, ad esempio, l’obiettivo fosse rivendere l’immobile in tempi brevi per monetizzare, potrebbe essere più efficiente assegnare il bene a un valore prossimo a quello di mercato: pur sostenendo un costo fiscale iniziale superiore, si ridurrebbe drasticamente la plusvalenza imponibile al momento della successiva vendita. Al contrario, se il socio intende mantenere l’immobile nel proprio patrimonio a lungo, il calcolo delle convenienze cambia radicalmente. Inoltre mentre assegnazione e cessione comportano l’effettiva fuoriuscita del bene dal patrimonio aziendale - richiedendo spesso disponibilità...