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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 12 Agosto 2026

Assegno unico: niente più arretrati per le domande dal 1.07

Per i nuovi beneficiari dell’Assegno unico le domande trasmesse dopo il 30.06.2026 perdono il diritto alle quote arretrate dal 1.03.2026.

A decorrere dal 1.03.2022 i nuclei familiari con figli minorenni a carico o maggiorenni fino al compimento del 21° anno di età hanno diritto a una prestazione economica mensile erogata dall’Inps. Il sussidio, che assume la denominazione di Assegno unico e universale (AUU), è riservato (in presenza di figli) a coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, a prescindere dalla loro condizione lavorativa. Se dal 2023 l’Istituto ha attivato un meccanismo di rinnovo d’ufficio per coloro che già beneficiano della prestazione, per i nuovi destinatari le quote mensili spettanti nel corso della prima annualità (periodo marzo-febbraio) variano a seconda del momento in cui si invia la domanda di accesso all’AUU all’Inps. Analizziamo la questione in dettaglio. Come si trasmette la domanda di AUU? I soggetti interessati a ricevere l’Assegno unico e universale sono tenuti innanzitutto a trasmettere apposita domanda telematica all’Inps, collegandosi al servizio “Assegno unico e universale per i figli a carico” disponibile sul sito istituzionale, sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità”. L’invio in autonomia della domanda di AUU richiede il possesso dell’identità digitale, grazie alle credenziali SPID, CIE o CNS. In alternativa è possibile trasmettere l’istanza: chiamando il Contact Center Inps disponibile al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o allo 06.164.164 (da rete mobile, a pagamento); per il tramite degli enti di patronato. Da...

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