Imposte dirette 23 Agosto 2024

Atti conciliativi e accertamenti in adesione, oneri passivi deducibili

Con risposta a interpello n. 172/2024 del 20.08.2024, l'Agenzia delle Entrate ribadisce la piena deducibilità degli oneri finanziari ai fini IRES, indipendentemente dalla natura del debito sottostante.

L'Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello 20.08.2024, n. 172/2024, ha fornito chiarimenti in merito alla deducibilità fiscale degli interessi passivi versati a seguito di atti di conciliazione e accertamenti con adesione. La questione, oggetto di dibattito nel corso degli anni, trova ora una conferma autorevole che sgombra il campo da possibili dubbi interpretativi. Il caso esaminato riguarda una società che, a seguito di contestazioni in materia di transfer pricing relative agli anni 2014-2018, ha sottoscritto un accordo con l'Agenzia delle Entrate per definire le pendenze fiscali. L'esecuzione di tale accordo ha comportato il versamento di maggiori imposte e relativi interessi per ritardato pagamento. Il nodo interpretativo sollevato dalla società concerneva proprio il trattamento fiscale di tali interessi ai fini IRES e IRAP. L'Agenzia delle Entrate, nella risposta, ha ribadito un orientamento già espresso in precedenti documenti di prassi, confermando la piena deducibilità degli interessi passivi correlati alla riscossione e all'accertamento delle imposte. Questo principio si applica indipendentemente dalla natura del fatto aziendale che ha generato tali oneri o dalla deducibilità del costo a cui sono collegati. La posizione dell'Amministrazione finanziaria si fonda su una interpretazione sistematica delle norme tributarie, in particolare dell'art. 96 del TUIR, che disciplina la...

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