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Lavoro 19 Maggio 2023

Attrezzature di lavoro: cosa cambia con il Decreto Lavoro

Il D.L. 48/2023 prevede un importante intervento in materia: dalle attività di formazione e addestramento, alle verifiche di conformità, puntando a un uso consapevole e sicuro di ogni strumento di lavoro.

Il Capo II del D.L. 48/2023 è interamente dedicato a salute e sicurezza in ambiente di lavoro. Gli interventi operati possono essere suddivisi in 4 macrocategorie, così composte: interventi in materia di sorveglianza sanitaria; formazione e addestramento; sicurezza sul lavoro; verifiche ispettive e apparato sanzionatorio. Un intervento che può essere considerato trasversale è quello che interessa le attrezzature di lavoro; esprimendosi sia in materia di formazione e addestramento, sia di conformità e verifica delle attrezzature a noleggio o date in uso, il legislatore pone forte attenzione sull’utilizzo consapevole degli strumenti di lavoro. In relazione alle attività di formazione e addestramento, già obbligatorie per tutti i lavoratori adibiti a macchinari ed attrezzature che le richiedono (vedasi l'art. 73, c. 4 D.Lgs. 81/2008 che prevede tale obbligo per i lavoratori incaricati all’uso di tali attrezzature), il Decreto Lavoro, con il nuovo comma 4-bis del citato art. 73, estende tale obbligo a tutti i datori di lavoro che utilizzano loro stessi attrezzature specifiche. Questa nuova previsione costituisce un passo che va nella stessa direzione annunciata nel prossimo Accordo per la Formazione (ancora in attesa di pubblicazione), secondo cui la formazione in materia di sicurezza deve essere considerata obbligatoria anche per il datore di lavoro (al momento vige solo per quello che svolge la...

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