Fissato in 1.584,70 euro il massimale mensile dell’indennità NASpI per l’anno 2026, che costituisce il parametro di riferimento per il calcolo del ticket licenziamento.
Con la circolare 28.01.2026, n. 4 l’Inps ha comunicato gli importi aggiornati, per l’anno 2026, dei principali trattamenti di sostegno al reddito. Tra questi, di particolare rilievo operativo è il massimale mensile NASpI, in quanto costituisce la base di calcolo del contributo di licenziamento (c.d. ticket NASpI).Il ticket di licenziamento è disciplinato dall’art. 2, c. 31 L. 92/2012, che pone a carico del datore di lavoro privato l'obbligo di versare una somma ogni volta che si verifichi un’interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato idonea a generare, anche solo in via teorica, il diritto alla prestazione di disoccupazione NASpI. Tale contributo va determinato in base al massimale mensile NASpI e varia in funzione dell'anzianità aziendale del lavoratore (ma non solo), a prescindere dall’effettivo importo della prestazione spettante al lavoratore.Per l’anno 2026, l’Inps ha fissato il massimale mensile dell’indennità NASpI in 1.584,70 euro. Il contributo dovuto dal datore di lavoro è pari al 41% del massimale mensile, per ogni 12 mesi di anzianità aziendale negli ultimi 3 anni. Ne consegue che, per il 2026, il ticket:- per 12 mesi di anzianità aziendale, ammonta a 649,73 euro (il 41% di 1.584,70 euro);- per anzianità pari o superiore a 3 anni (36 mesi), è fissato in 1.949,19 euro;- per ogni mese di anzianità aziendale, è pari a 54,14 euro.La misura del contributo è maggiorata nelle fattispecie di licenziamento collettivo e per i...