Diritto del lavoro e legislazione sociale 02 Gennaio 2026

Autoliquidazione 2025-2026: come ottimizzare il pagamento del premio?

Dalle voci di tariffa attribuite ai dipendenti passando per la riduzione del presunto sino ad arrivare all’OT23 sono tante le soluzioni a disposizione delle aziende per ridurre il premio Inail.

Entro il 16.02.2026 le aziende sono chiamate a versare all’Inail con modello F24 la prima o unica rata dell’autoliquidazione 2025-2026. Al di là delle procedure di calcolo del premio assicurativo esistono una serie di soluzioni per diminuirne il costo a carico del datore di lavoro. Analizziamo la questione in dettaglio. Verificare le posizioni con i tassi più elevati - Per ciascuna lavorazione svolta dall’azienda il premio dovuto all’Inail si calcola applicando alle retribuzioni totalizzate dai dipendenti il tasso comunicato dall’Istituto via PEC e, comunque, disponibile online sul portale dell’Istituto. Il tasso aumenta in ragione del rischio cui si espone il singolo dipendente di incorrere in infortuni sul lavoro o malattie professionali e della gravità degli infortuni sul lavoro e malattie professionali. Si pensi, ad esempio, alla voce di tariffa 0722 che identifica le lavorazioni d’ufficio. In questo caso il tasso medio nazionale si attesta al 4 per mille. Al contrario, la voce di tariffa 0431 relativa ai servizi di nettezza urbana riporta un tasso medio del 36,52 per mille. Nell’ottica di ridurre il premio Inail, è opportuno che il datore di lavoro, o il professionista, verifichi la voce di tariffa in cui è inquadrato ciascun dipendente, interrogandosi se la voce in questione è compatibile con la mansione svolta.Ricorrere alla riduzione del presunto - L’autoliquidazione 2025-2026 si compone di 2 fasi:- il calcolo del saldo (regolazione) 2025...

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