L'autorizzazione all'assegno per il nucleo familiare è un provvedimento che permette al richiedente, lavoratore dipendente del settore privato o altro beneficiario, titolare del diritto su una posizione di lavoro dipendente del settore privato, di includere nel proprio nucleo familiare ai fini ANF alcuni componenti in determinate condizioni o di ottenere l'incremento dei livelli reddituali, o ancora, di presentare la domanda ANF anche nel caso in cui il coniuge abbia abbandonato il nucleo familiare.
L'autorizzazione alla percezione degli ANF riguarda esclusivamente i lavoratori dipendenti di aziende del settore privato che versano il relativo contributo alla Cassa Unica degli Assegni Familiari ed erogano la prestazione familiare per conto dell'Inps. Le autorizzazioni ANF, necessarie per la definizione del diritto all'ANF, sono riassumibili nei 3 gruppi seguenti, tenendo presente che in capo allo stesso soggetto richiedente possono esistere autorizzazioni riferite a diverse tipologie: 1. inclusione di familiari nel nucleo del richiedente; 2. applicazione dell'aumento dei livelli reddituali; 3. riconoscimento del diritto nei casi di abbandono del nucleo di uno dei coniugi.
Si ricorda che, nei casi di nuclei con riconoscimento del figlio da parte di unico genitore (c.d. ragazza madre/ragazzo padre) o di genitori vedovi con figli propri e del coniuge deceduto, non è necessaria la presentazione di domanda di autorizzazione del cittadino...