Imposte dirette 23 Gennaio 2026

Avanzo di fusione e scissione: profili fiscali e riserve sospese

Una disamina del trattamento fiscale delle riserve in sospensione d'imposta nelle operazioni straordinarie.

Lo scrutinio fiscale della qualificazione dell’avanzo di fusione e di scissione anche in ordine al ripristino contabile delle riserve in sospensione d’imposta non può che dipartire dall’esposizione delle norme di riferimento.In tema di scissone se ne occupa l’art. 173, c. 9 del Tuir che testualmente recita: “Le riserve in sospensione d’imposta iscritte nell’ultimo esercizio della società scissa devono essere ricostituite dalle beneficiarie secondo le quote proporzionali indicate al comma 4. In caso di scissione parziale, le riserve della società scissa si riducono in corrispondenza. Se la sospensione d’imposta dipende da eventi che riguardano specifici elementi patrimoniali della società scissa, le riserve devono essere ricostituite dalle beneficiarie che acquistano tali elementi. Nei riguardi della beneficiaria ai fini della ricostituzione delle riserve in sospensione d’imposta e delle altre riserve si applicano per le rispettive quote, le disposizioni dettate per le fusioni dai cc. 5 e 6 dell’art. 172 per la società incorporante o risultante dalla fusione“. La norma sopra scansionata, dopo talune prescrizioni specificamente omogenee con la struttura dell’operazione di scissione, opera un richiamo ricettizio all’art. 172, cc. 5 e 6, dettato nel corpo normativo della fusione, rendendolo, quindi, parte integrante della disciplina fiscale delle riserve anche nella scissione.Alla luce di tali norme, relativamente all’operazione di scissione e...

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