Dal 2025, sarà introdotta un'estensione dei termini per la gestione delle comunicazioni ex artt. 36-bis e 54-bis (c.d. “avvisi bonari”), segnando un cambiamento sostanziale nelle dinamiche di interazione con l'Amministrazione Finanziaria. Questa novità, frutto del D.Lgs. 108/2024 approvato il 26.07.2024 dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5.08.2024, mira a ottimizzare il processo di regolarizzazione delle posizioni fiscali, concedendo maggiore respiro sia ai contribuenti che ai professionisti del settore.
Gli avvisi bonari rappresentano uno strumento di comunicazione utilizzato dall'Agenzia delle Entrate per segnalare ai contribuenti eventuali irregolarità riscontrate durante i controlli automatizzati delle dichiarazioni fiscali. Questi controlli, effettuati attraverso sistemi informatici, analizzano le dichiarazioni dei redditi e Iva, confrontando i dati dichiarati con quelli in possesso dell'Amministrazione Finanziaria. L'obiettivo è individuare discrepanze o errori che potrebbero comportare un'errata determinazione delle imposte dovute.
Finora, il contribuente che riceveva un avviso bonario aveva a disposizione 30 giorni per rispondere o effettuare il pagamento. Questo lasso di tempo, spesso considerato troppo ristretto, poteva mettere sotto pressione sia i contribuenti che i professionisti incaricati di gestire queste pratiche. Con le nuove disposizioni, questo termine...