RICERCA ARTICOLI
Diritto 08 Maggio 2019

Azienda “indagata” esclusa dalla gara


Con la sentenza n. 1845/2019 il Consiglio di Stato ha fissato un altro precedente ai fini dell'esclusione dalle gare per gravi illeciti professionali, ai sensi dell'art. 80, c. 5, lett. c) D.Lgs. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici) gli operatori economici indagati per reati 231. Il caso riguarda una società che partecipava al bando per accreditarsi come fornitore del servizio di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali; il bando richiedeva informazioni su condanne definitive e sentenze di applicazione pena definitive, precedenti penali e procedimenti penali conosciuti in corso a carico degli esponenti aziendali, nonché indicazioni circa informazioni di garanzia per la responsabilità amministrativa da reato ai sensi del D.Lgs. 231/2001. La società dichiarava di essere a conoscenza di indagini preliminari in corso nei confronti dell'amministratore per il reato di cui all'art. 615-ter c.p. (accesso abusivo ad un sistema informatico) e a carico della società medesima per gli illeciti amministrativi di cui agli artt. 5, lett. a), 21 e 24-bis del D.Lgs. 231/2001, rispettivamente: reati commessi dai soggetti apicali; pluralità di illeciti e delitti informatici; trattamento illecito di dati. Menzionando quanto emerso dalle investigazioni, cioè l'illegale custodia in un proprio archivio di tracce informatiche delle conversazioni intercettate, la stazione appaltante escludeva la società...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.