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Lavoro
05 Agosto 2020
Benefici normativi e contributivi: le condizioni dall’Ispettorato
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con circolare n. 2 del 28.07.2020, si sofferma, nuovamente, su un argomento evergreen ossia l’impatto dell’osservanza del contratto collettivo sulla concessione dei benefici normativi e contributivi
Come si ricorderà l’art. 1, c. 1175, della L. n. 296/2006 prevede che i benefici normativi e contributivi possono essere usufruiti da aziende che rispettino le norme di carattere giuslavoritico e applichino un contratto nazionale di lavoro sottoscritto da organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
In merito a quest’ultimo aspetto il personale ispettivo dell’INL deve accertare che il trattamento economico/normativo applicato ai dipendenti sia in applicazione di un contratto collettivo sottoscritto da OO.SS rappresentative.
Con precedenti circolari e note, l’INL aveva già avuto modo di precisare che il "rispetto" degli accordi e contratti collettivi stipulati da organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale doveva intendersi nel senso che "ai soli fini previsti dalla disposizione (vale a dire la fruizione di "benefici normativi e contributivi"), rileva il riscontro della osservanza da parte del datore di lavoro dei contenuti, normativi e retributivi, dei contratti stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale".
Ora, con la circolare n. 2/2020, l’INL elabora un prospetto, ad uso del personale ispettivo, esemplificativo delle clausole normative presenti nei CCNL sulle quali orientare la comparazione,...