Bilancio 2025: primo anno di copertura della perdita Covid 2020
Il bilancio 2025 è il primo anno per la copertura della perdita Covid 2020. Il 2026 sarà per la copertura della perdita 2021 e il 2027 per la perdita 2022.
La peculiarità del bilancio 2025 sta nella necessità, in sede di approvazione, di coprire la perdita 2020 sospesa grazie alla “deroga Covid”, come primo anno. Si ricorda che l’art. 6 D.L. 23/2020 ha disposto che, in caso di perdite realizzate negli esercizi 2020, 2021, 2022, si potessero disapplicare gli articoli del Codice Civile che impongono interventi in caso di perdite che erodono il capitale sociale di oltre 1/3 o che lo portano al di sotto del minimo legale. La disapplicazione è stata concessa fino al 5° esercizio successivo. L’obiettivo della disapplicazione era evitare che per un’emergenza eccezionale, quale è stato il Covid, le aziende si trovassero a dover far fronte a importanti ricapitalizzazioni o a dover porre le società in liquidazione. La mancata copertura delle perdite del periodo Covid doveva essere specificata in appositi prospetti nella nota integrativa, dichiarandone l’origine e le motivazioni.Il 2025 rappresenta quindi il 5°esercizio successivo per la perdita generatasi nel 2020. Mentre il 2026 sarà l’esercizio in cui si dovrà coprire la perdita 2021 e, infine, il 2027 per la perdita 2022.Se la perdita 2020 ha portato il capitale sociale da bilancio al 31.12.2025 al di sotto del minimo di legge, l’assemblea che approva tale bilancio dovrà ridurre il capitale sociale e contemporaneamente aumentarlo oltre al minimo di legge, oppure trasformare la società ovvero scioglierla. Tra l’altro, per quanto riguarda le modalità di...