Accertamento, riscossione e contenzioso 23 Luglio 2024

Blocco compensazione oltre 100.000 euro: cosa rientra

I chiarimenti della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 16/2024, tra cosa rientra nel limite dei 100.000 di debiti iscritti a ruolo che inibiscono le compensazioni e come controllare la propria situazione debitoria.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 28.06.2024, n. 16/E, ha fornito chiarimenti sulla disposizione introdotta dalla legge di Bilancio 2024 (art. 1, cc. 94-98 L. 213/2023) che, introducendo il comma 49-quinquies all’art. 37 D.L. 223/2006, ha previsto un blocco alle compensazioni di crediti in presenza di ruoli superiori a 100.000 euro. Si ricorda che, dal 1.07.2024, opera un ulteriore divieto di utilizzo in compensazione dei crediti, ulteriore rispetto al vecchio divieto, che resta in vigore, dell’art. 31 D.L. 78/2010, relativo ai debiti sopra i 1.500 euro. Il nuovo divieto opera in presenza di debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e accessori e debiti iscritti a ruolo o carichi relativi ad atti emessi dall’Agenzia delle Entrate, compresi gli atti di recupero di crediti non spettanti. Per esempio, vi rientrano: Irpef/Ires/Irap; Iva, imposta di registro e altre imposte indirette; somme recuperate per l’utilizzo di crediti non spettanti; somme accessorie alle precedenti (tra cui interessi, sanzioni). I debiti citati, per generare l’ostacolo alla compensazione, devono rispettare queste condizioni: essere scaduto il termine di pagamento: 60 giorni per le somme iscritte a ruolo (da considerare la notifica della cartella), 30 giorni per gli accertamenti esecutivi; non devono essere presenti provvedimenti di sospensione; non devono essere presenti piani di rateazione (non decaduti). Riguardo a tale...

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