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Paghe e contributi 10 Febbraio 2026

Bonus assunzioni ZES unica: potius sero quam numquam

La circolare Inps n. 10/2026 fornisce finalmente le istruzioni per l'applicazione dell'esonero contributivo rivolto ai datori di lavoro privati che effettuano assunzioni a tempo indeterminato nelle Regioni della ZES unica per il Mezzogiorno.

Con circolare 3.02.2026, n. 10 l’Inps ha fornito le istruzioni operative per l'applicazione dell'esonero contributivo introdotto dall'art. 24 D.L. 60/2024 (conv. L. 95/2024). L'agevolazione, nota come bonus ZES unica per il Mezzogiorno, rappresenta una misura di sostegno all'occupazione nelle Regioni meridionali e si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di coesione territoriale.L'esonero contributivo si rivolge ai datori di lavoro privati che operano nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna. A seguito della novella legislativa introdotta dalla L. 171/2025, il perimetro della ZES unica si estende anche alle Regioni Marche e Umbria, con effetto dal 20.11.2025.L'accesso all'agevolazione è subordinato a un preciso requisito dimensionale, poiché nel mese in cui viene effettuata l'assunzione incentivata il datore di lavoro deve occupare fino a un massimo di 10 dipendenti. Tale soglia va computata al netto dei lavoratori per i quali si intende fruire dell'esonero, in coerenza con la ratio della norma volta a sostenere le realtà imprenditoriali di minori dimensioni. Le successive variazioni della forza lavoro non incidono sulla spettanza del beneficio già maturato.L'agevolazione trova applicazione per le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di personale non dirigenziale, effettuate nel periodo compreso tra il 1.09.2024 e il 31.12.2025. I lavoratori assunti devono avere compiuto 35 anni...

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