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Paghe e contributi 20 Maggio 2026

Bonus donne e bonus giovani: la condizione di svantaggio

Il D.L. 62/2026 introduce, con decorrenza 1.01.2026, misure rivolte a donne e giovani che vanno a sostituire gli abrogati esoneri previsti dal D.L. 60/2024: per comprendere chi possa beneficiarne diviene fondamentale analizzare la condizione di svantaggio dei soggetti.

Gli artt. 1 e 2 D.L. 62/2026 (decreto Lavoro 2026) hanno introdotto, per le sole assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1.01.2026 al 31.12.2026, misure agevolative rivolte rispettivamente a donne e a giovani, andando a colmare il vuoto lasciato dall’abrogazione (prevista dall’art. 5 dello stesso decreto) degli esoneri previsti dal D.L. 60/2024 e prorogati dalla legge di conversione del c.d. “decreto Milleproroghe”. Per quanto le agevolazioni continuino a riguardare donne e giovani, i requisiti soggettivi richiesti risultano essere profondamente diversi rispetto ai precedenti: il D.L. 62/2026, infatti, fa specifico riferimento al Regolamento (UE) 651/2014 e, più precisamente, alla definizione di lavoratori “svantaggiati” e “molto svantaggiati”.L’art. 2 p. 4) del suddetto regolamento, in particolare, considera “lavoratore svantaggiato” chiunque soddisfi una delle seguenti condizioni: a) non abbia un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi; b) abbia un'età compresa tra i 15 e i 24 anni; c) non possieda un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) o abbia completato la formazione a tempo pieno da non più di 2 anni senza aver ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito; d) abbia superato i 50 anni di età; e) sia un adulto che vive solo con una o più persone a carico; f) sia occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la...

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