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Lavoro 10 Marzo 2023

Bonus nido 2023

Al via le domande 2023 per il bonus nido, agevolazione compatibile con l’assegno unico.

Dal 27.02.2023 l’Inps, come di consueto, ha aperto il canale telematico per presentare anche per quest’anno, 2023, l’istanza per il bonus nido.
Si ricorda che tale bonus consiste in un importo che va da minimo 1.500 a massimo 3.000 euro per sostenere le rette versate per la frequenza all’asilo nido dei propri figli o per l’assistenza domiciliare in caso di gravi patologie che impossibilitino la presenza (introdotto dall’art. 1, c. 355 L. 232/2016 e poi prorogato con modifiche dall’art. 1, c. 343 L. 160/2019 e art. 3, cc. 5 e 6 L. 238/2021).

Le domande vengono accolte in ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse che per l’anno 2023 sono complessivamente di 550 milioni di euro. La domanda deve essere presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta e deve contenere l’indicazione delle mensilità di frequenza (per i mesi da gennaio 2023 a dicembre 2023), con un massimo di 11 mesi. Alla domanda si deve allegare la documentazione che attesta il pagamento (il genitore può anche autocertificare l’importo richiesto). Il valore da inserire deve includere l’importo della retta mensile, l’eventuale quota dei pasti, l’imposta di bollo. Non deve comprendere la somma versata a titolo di iscrizione.

Il bonus viene erogato per le rette per la frequenza di asili nido pubblici o privati autorizzati, ove per tali ultimi si intendono le strutture che abbiano ottenuto l'autorizzazione all'apertura e al funzionamento da parte dell’Ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienicosanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido.
Sono, pertanto, escluse dal rimborso le spese sostenute per servizi all'infanzia diversi da quelli forniti dagli asili nido (ad es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, baby parking, ecc.), per i quali i regolamenti degli enti locali prevedono requisiti strutturali e gestionali semplificati, orari ridotti e autorizzazioni differenti rispetto a quelli individuati per gli asili nido.

L’importo è pari a:
  • 3.000 euro annui con un ISEE minorenni fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro, tra 25.001 e 40.000 euro;
  • 1.500 euro, se superiore a 40.000 euro o se non si presenta l’ISEE minorenni.
La domanda deve essere presentata in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
  • portale web dell’Istituto (www.inps.it), se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • tramite gli Istituti di Patronato.
Il bonus nido è stato chiarito essere compatibile con l’assegno unico; pertanto, in presenza dei requisiti si potrà fruire di entrambi.