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Imposte dirette 18 Agosto 2026

Bonus per affitti di studenti fuorisede e genitori con redditi elevati

Dal 2025 la detrazione per i canoni di locazione degli studenti universitari fuori sede resta al 19% su 2.633 euro, ma per chi ha redditi alti entra in gioco un tetto di spesa collegato al reddito complessivo e al numero di figli a carico.

Dalle spese sostenute nel 2025, la disciplina dei canoni di locazione per gli studenti universitari fuori sede rimane, nella misura della detrazione, sostanzialmente invariata, ma si arricchisce di un elemento cruciale: il reddito complessivo di chi sostiene l’esborso. Il beneficio del 19% su una spesa annua massima di 2.633 euro continua ad applicarsi ai canoni di locazione per l’abitazione dello studente, senza differenze tra facoltà, corso di laurea o Paese dell’ateneo, ma se il contribuente che paga l’affitto supera determinati livelli di reddito deve fare i conti con il nuovo tetto di spesa e con il meccanismo di riduzione progressiva.La detrazione compete quando lo studente è iscritto a un corso di laurea presso un’università situata in un Comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 chilometri e, comunque, in una Provincia distinta. Per gli studi all’estero rileva la distanza tra il Comune di residenza e la sede universitaria; il contratto di locazione deve riguardare un immobile nel Comune dell’ateneo o in Comuni limitrofi. L’agevolazione si estende anche ai contratti di ospitalità, agli atti di assegnazione in godimento stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari riconosciuti, enti non profit e cooperative, nonché agli iscritti agli istituti tecnici superiori, ai nuovi percorsi dei Conservatori e degli Istituti musicali pareggiati e agli studenti che partecipano ai programmi Erasmus.Lo schema...

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