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Lavoro 18 Settembre 2023

Brandizzo e i 12 fattori di rischio

Il 31.08.2023, 10 minuti prima della mezzanotte, un treno passeggeri vuoto investe e uccide 5 operai di una ditta di manutenzione lungo i binari tra Alessandria e Torino.

Le indagini delle autorità competenti sull’incidente ferroviario avvenuto a Brandizzo non erano nemmeno iniziate e già qualcuno, con inaccettabile superficialità, si permetteva di parlare di un errore umano. Importanti ricerche hanno stimato che circa il 90% degli infortuni sul lavoro dipendono da errori umani e la maggior parte di essi (80%) sono dovuti a 2 fattori: scarsa consapevolezza; cattiva organizzazione. Particolarmente “pericolose” sono le attività di manutenzione, in quanto non rientrando nelle attività di routine hanno un alto tasso di imprevedibilità. Se il fattore umano diventa determinante, appare evidente che bisogna lavorare in quella direzione per provare a fermare le stragi sul lavoro. Oggi esistono dei sistemi capaci di ridurre gli errori umani e di neutralizzarne l’effetto rispetto agli infortuni sul lavoro. Il fattore umano comprende: lavoro, organizzazione e individuo; tutti e tre questi fattori influiscono sul comportamento e quindi anche sulla salute e la sicurezza nel luogo di lavoro. Gli interventi devono essere prioritariamente indirizzati a migliorare le modalità di gestione del lavoro e poi devono incidere sul comportamento del singolo individuo. Le norme europee, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, spingono nella direzione di favorire la creazione di modelli organizzativi che tengano conto, vista l’importanza, dell’Human Factor. Gli...

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