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Lavoro 28 Agosto 2019

Cambiano le regole per rateizzare i debiti con l'Inail


Dall'agosto 2019 le istanze di rateazione devono pervenire all'Inail per il solo tramite del servizio telematico, anche nel caso di un intermediario abilitato, ed essere riferite a una temporanea situazione di difficoltà economica. L'Inail, esaminata la domanda e la sua rispondenza ai criteri indicati della circolare 22/2019, potrà concedere rateazioni al massimo in 24 rate (estensibili a 36 e 60 per casi eccezionali e su autorizzazione del Ministero). Si deve trattare però solo di debiti non ancora iscritti a ruolo per i quali la competenza ad accogliere rateazioni è in capo agli agenti della riscossione. Possono essere rateizzati debiti correnti (con data scadenza successiva all'istanza) o debiti scaduti e anche i debiti contributivi non iscritti a ruolo per i quali il datore di lavoro aveva comunicato la facoltà di effettuare il pagamento in 4 rate ex L. 144/1999. La richiesta di rateazione deve contenere il debito complessivo: l'impresa dovrà valutare il numero di rate con cui intende pagare, in quanto una delle importanti novità è data proprio dal fatto che le singole rate (costanti e comprensive di interessi) non possono essere inferiori a € 150. Per questo motivo l'impresa potrà preventivamente chiedere all'Inail una simulazione del piano di ammortamento. Non è più necessario corredare l'istanza con la copia del versamento di una prima rata, ma la...

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