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Lavoro 16 Agosto 2021

Cantieri col Durc di congruità

Con nota 19.07.2021, n. 5223 l'INL interviene in merito alla verifica della congruità dell'incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione di lavori edili, come prevista dal D.M. 25.06.2021, n. 143.

Per i cantieri pubblici e privati, di importo superiore a € 70.000, dal 1.11.2021 sarà obbligatorio produrre il Durc di congruità. Un documento che ha lo scopo di verificare che l'incidenza della manodopera impiegata per l'esecuzione di specifici lavori sia congrua rispetto all'importo delle opere da eseguire. L'obiettivo è quello di contrastare il dumping contrattuale, promuovere l'emersione del lavoro irregolare e assicurare un'effettiva tutela dei lavoratori sia sotto il profilo retributivo che per gli aspetti connessi alla salute e alla sicurezza. Con il D.M. 25.06.2021, n. 143 si dà attuazione all'art. 8, c. 10-bis D.L. 76/2020, che così recita: “al Documento unico di regolarità contributiva è aggiunto quello relativo alla congruità dell'incidenza della manodopera…”. Con il sistema di verifica della congruità dell'incidenza della manodopera disegnato dal citato D.M., si dà attuazione anche all'Accordo Collettivo sottoscritto, dalle OO.SS. più rappresentative del settore edile, il 10.09.2020. La verifica tiene in considerazione l'incidenza della manodopera relativa allo specifico intervento realizzato nel settore edile, eseguito da parte di imprese affidatarie, in appalto o subappalto, ovvero da lavoratori autonomi. Per la verifica, in una prima fase, verranno utilizzati gli indici minimi di congruità come da tabella...

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