La circolare dell'Inps n. 65, pubblicata il 10.05.2019, rappresenta in maniera plastica come le modifiche normative e procedurali spesso inseguano la cronaca, a volte anche quella quotidiana. Persiste ancora l'eco delle notizie che raccontano di sfruttamento e caporalato in agricoltura, episodi che ci riportano all'Ottocento. La circolare 65/2019 è una delle risposte che le istituzioni tentano di mettere in campo per contrastare questo odioso fenomeno.
L'Inps, in particolare, specifica le nuove modalità di trasmissione degli elementi retributivi, contributivi e assicurativi riferiti ai rapporti di lavoro instaurati in agricoltura, per l'accertamento ai fini della contribuzione agricola unificata, in seguito alle modifiche introdotte dall'art. 8, c. 2 L. 29.10.2016, n. 199 (legge di contrasto al caporalato in agricoltura). Il sistema di trasmissione messo in atto per il settore agricolo, operativo dal 1.01.2020, riprende pedissequamente il sistema adottato dalle aziende con dipendenti non agricoli, ovvero la trasmissione mensile dei flussi UniEmens. La trasmissione mensile, a parere dell'Inps, dovrebbe favorire maggiori controlli e circoscrivere le sacche di illegalità.
Il fine che si intende perseguire con le modifiche proposte determina che il nuovo sistema di trasmissione, per espressa previsione di legge, non comporta modifiche relative alle vigenti tutele assistenziali e previdenziali del settore agricolo, comprese la...