Diritto del lavoro e legislazione sociale
24 Luglio 2026
Caregiver, gravità della disabilità ed esonero del lavoro notturno
In attesa che il D.D.L. sui caregiver venga approvato, è utile fornire alcuni chiarimenti in merito all’esonero dal lavoro notturno di cui possono godere i familiari di persone fragili, al di là della connotazione di gravità della disabilità.
Lo scorso gennaio, il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che ha l’obiettivo di istituire e ufficializzare, dopo anni di tentativi vani, la figura del caregiver familiare. Il provvedimento prevede per il 2027 un contributo fino a 400 euro al mese per coloro che si trovano nella condizione di assistere persone disabili o non autosufficienti (lo stanziamento complessivo è pari a 257 milioni annui).I requisiti per ottenere il bonus sono però molto rigidi: i destinatari dovranno dimostrare di avere un Isee familiare non superiore ai 15.000 euro e un reddito personale non superiore ai 3.000 euro all’anno. L’entità del contributo e la concessione di permessi o di flessibilità lavorative dipenderanno dalle ore dedicate ai familiari da assistere. Nel testo è previsto che dal 1.10 gli utenti potranno inserire le istanze in una piattaforma informatica che l’Inps preparerà e metterà a disposizione; il problema è che l’iter per l’approvazione del disegno di legge non è ancora partito. Dopo aver stazionato per mesi in commissione, a settembre dovrebbe venire sottoposto al voto dell’aula della Camera, per poi passare rapidamente al Senato. Si vedrà.Nel frattempo, tengono banco (sia a livello di dottrina che di giurisprudenza) alcuni confronti interpretativi circa le limitazioni al lavoro notturno previste per queste particolari esigenze familiari e assistenziali. In proposito, la normativa di riferimento è l’art. 11, c. 2, lett. c) D.Lgs....