Accertamento, riscossione e contenzioso 30 Marzo 2024

Cassazione: dichiarazioni fiscali emendabili anche in giudizio

La Corte di Cassazione ha nuovamente ribadito che, qualora il ricorrente abbia interesse, è emendabile la dichiarazione dei redditi e Iva anche in sede giudiziaria.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 14.03.2024, n. 6995, si è occupata della tematica, più volte dibattuta in giurisprudenza, dell’emendabilità delle dichiarazioni fiscali. La questione trae origine da un controllo automatizzato notificato a un Comune con il quale l’Agenzia delle Entrate disconosceva un credito Iva indicato quale credito relativo all’anno precedente. L’Agenzia delle Entrate disconosceva il credito, formatosi nel biennio precedente, in ragione del fatto che per l’anno precedente la dichiarazione Iva risultava omessa. Nei gradi di giudizio di merito il Comune risultava soccombente e presentava dunque ricorso in Cassazione. Il Comune eccepiva, fra i vari motivi di ricorso, l’illegittimità dell’iscrizione a ruolo perché l’Agenzia delle Entrate non avrebbe preso in considerazione le risultanze della dichiarazione Iva presentata dal Comune nelle more del giudizio; dichiarazione che dimostrava la presenza di un credito Iva maturato nel biennio precedente. I giudici di legittimità censurano la sentenza di appello per non essersi pronunciata sulla questione della emendabilità, o meno, della dichiarazione in sede contenziosa, motivo che il Comune aveva già eccepito in sede di merito. La Cassazione, con un’ampia e condivisibile motivazione, ribadendo il filone giurisprudenziale formatosi nel corso del tempo, censura la posizione...

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