HomepageLavoroCassazione: tassabile l'indennità sostitutiva di mancati riposi
Lavoro
25 Luglio 2023
Cassazione: tassabile l'indennità sostitutiva di mancati riposi
La Cassazione, Sezione Tributaria, con sentenza 18.05.2023, n. 13727, si è interessata delle indennità erogate a fronte di mancata concessione di riposi giornalieri e settimanali.
La Sezione tributaria della Corte di Cassazione ha ritenuto assimilabile a reddito da lavoro, e, quindi, assoggettabile a tassazione/contribuzione, l’indennità per mancato godimento dei riposi previsti per legge, siano essi il riposo giornaliero (mancato rispetto dello stacco minimo di 11 ore tra una prestazione e un'altra) o settimanale (nella più ampia definizione di godimento medio di un riposo a settimana su un periodo plurisettimanale).
Le somme erano state riconosciute in giudizio; non si conosce il processo logico con il quale il Giudice del Lavoro è giunto a riconoscere tale erogazione, ma solitamente questo tipo di indennità hanno natura mista retributiva/risarcitoria (in questa seconda ipotesi solitamente non sono assimilabili a reddito e per questo motivo non vengono assoggettate).
Le violazioni da parte del datore di lavoro di diritti patrimoniali dei lavoratori, che trovano ristoro in sede conciliativa o giudiziaria, portano di per sé ad assoggettamento a tassazione/contribuzione, poiché la norma prevede che lo siano tutte le somme erogate in connessione con il rapporto di lavoro.
Ma dato questo assunto, vi sono violazioni che esulano dalla sola natura patrimoniale e sfociano anche in un vero e proprio “danno biologico” per mancato recupero psicofisico: tra questi vi è la mancata concessione delle ferie e dei riposi che, ricordiamo, hanno una tutela costituzionale (art. 36, c. 3 Cost.:...