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Diritto del lavoro e legislazione sociale 17 Giugno 2026

Casse edili e buone prassi: seconda puntata

Sulla scia della diffusione delle buone prassi promosse dalle Casse edili, già avviata in precedenza, si condivide un ulteriore esempio di servizi messi a disposizione dei lavoratori.

Come seconda puntata della condivisione di buone prassi promosse da parte delle Casse edili nei confronti dei lavoratori, si riportano altri esempi, questa volta mutuati dalla Cassa edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza, anche al fine di evidenziare ai lavoratori le opportunità di cui possono beneficiare.Da ricordare che le casse, in un sistema di bilateralità del settore edile, offrono servizi e provvidenze ai lavoratori dipendenti e loro familiari, soprattutto per quanto attiene ai lavoratori operai e apprendisti operai.Casa vacanze - I lavoratori e i loro familiari (coniuge o convivente more uxorio e figli) hanno la possibilità di pernottare gratuitamente per una settimana presso una struttura di proprietà della Cassa edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza, ubicata a Pinarella di Cervia (RA).Per poter accedere alla prestazione è necessario che l’operaio abbia maturato presso la Cassa edile suddetta 1.800 ore di lavoro ordinario da computarsi nei 12 mesi precedenti il 31.01 dell’anno in cui si fruisce del servizio.La verifica del diritto di accesso alla prestazione avviene in automatico senza necessità di richiesta alcuna da parte del lavoratore. Nel caso in cui la Cassa attesti il requisito, la stessa assegna al lavoratore un codice coupon, personale e non cedibile, necessario per poter effettuare la prenotazione dell’alloggio.Per la verifica della spettanza il lavoratore deve procedere tramite apposita App CEMI o analoga area versione web sul portale...

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