Amministrazione del personale 20 Gennaio 2026

Ccnl proprietari di fabbricati: novità da gennaio 2026

Sono previste novità per i seguenti istituti contrattuali: trattamento economico minimo, indennità, permessi e infortuni. Nel corso dell’anno prevista l’erogazione della seconda tranche dell’una tantum, spettante anche ai lavoratori cessati.

Con il periodo gennaio 2026 sono previste alcune novità importanti per le aziende che applicano ai propri lavoratori il contratto collettivo nazionale di lavoro dei proprietari di fabbricati.Prima di tutto, a decorrere dal 1.01.2026 aumentano i minimi retributivi. I successivi incrementi sono previsti a decorrere dal 1.01.2027 e dal 1.01.2028.È stata, inoltre, introdotta, per alcune categorie, una specifica indennità per ritiro e consegna chiavi degli appartamenti della proprietà immobiliare destinati a locazione, per ciascun appartamento in gestione al lavoratore.Dal 2026 i lavoratori avranno diritto a 1 giorno all’anno di permesso retribuito per la prevenzione medica, da richiedere con 5 giorni di preavviso. In caso di mancata fruizione, non si darà luogo ad accantonamento, né a retribuzione.Per gli infortuni che si verificano dal 10.01.2026 il datore di lavoro deve anticipare al lavoratore, per conto dell’Inail, l’indennità temporanea assoluta.Il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati, sottoscritto tra Confedilizia, in rappresentanza della proprietà edilizia, e i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs, in rappresentanza dei lavoratori, è stato rinnovato in data 30.10.2025 e avrà efficacia temporale fino al 31.10.2028.La parte normativa è in vigore dal 1.11.2025 mentre la parte economica avrà efficacia a partire dal 1.01.2026.Nel corso del 2026 si segnala anche l’erogazione di una delle tranche...

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