Diritto del lavoro e legislazione sociale
18 Maggio 2026
Certificazione dei contratti in materia di lavoro
La recente sentenza della Cassazione 27.04.2026, n. 11276 si pronuncia sull’opponibilità della certificazione dei contratti all’Ispettorato del Lavoro.
La sentenza n. 11276/2026 entra nel merito della procedura di certificazione di contratto d’appalto, che era stata disconosciuta dagli organi ispettivi territoriali di INL, con conseguente disconoscimento della genuinità del contratto di appalto stesso.La certificazione regolata dal D.Lgs. 276/2003 (Riforma Biagi, artt. 75 e ss.) è una procedura volontaria volta ad attestare la corretta qualificazione del rapporto contrattuale, ha la finalità di fornire, attraverso il vaglio preventivo e documentale di una commissione di certificazione la cui composizione è regolata dalla norma, un crisma di liceità al contratto in esame e quindi prevenirne impugnazioni e disconoscimenti.La Sentenza interviene appunto sulla "opponibilità" della certificazione all’organo ispettivo che lo disconosce, nel caso di specie precisa che se la commissione di certificazione viene ritenuta non validamente costituita, questo aspetto può ben essere accertato dall’organo ispettivo, senza necessità di procedimenti ulteriori presso il Giudice Amministrativo, pertanto, riformando la pronuncia della Corte d’Appello che aveva deciso in senso contrario, ha ritenuto corretto l’operato degli Ispettori che in primis hanno rilevato l’inconsistenza formale della Commissione di Certificazione, per poi contestare la liceità dell’appalto.La sentenza poi si pronuncia anche rispetto ad un altro aspetto della procedura, vale a dire l’obbligatorietà di esperimento di un tentativo di...