Accertamento, riscossione e contenzioso
20 Agosto 2026
Certificazione TCF con più tempo: proroga al 31.12.2026
Slitta dal 30.09 al 31.12.2026 il termine per la certificazione del Tax Control Framework per le istanze di cooperative compliance 2024-2025; estesa al regime opzionale la comunicazione dei rischi fiscali pregressi.
Il decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. 148/2026) interviene su uno degli snodi più delicati della riforma dell'adempimento collaborativo previsto dal D.Lgs. 128/2015, ovvero la certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale (Tax Control Framework), divenuta requisito di accesso al regime per effetto del D.Lgs. 221/2023. La novità di maggiore impatto immediato è la proroga dal 30.09 al 31.12.2026 del termine entro il quale i contribuenti che hanno presentato domanda di adesione alla cooperative compliance negli anni 2024 e 2025 devono ottenere la certificazione del proprio TCF. Il differimento, che accoglie una specifica richiesta del Cndcec, tiene conto delle oggettive difficoltà operative connesse ai percorsi formativi e agli esami necessari per l'iscrizione all'elenco dei professionisti abilitati al rilascio della certificazione, in larga parte calendarizzati nel periodo estivo, e concede alle imprese un margine temporale più realistico per completare la mappatura dei processi, la redazione della documentazione e l'attività di attestazione da parte di avvocati e commercialisti certificatori. La proroga si inserisce in un più ampio riordino della disciplina che merita attenzione anche sotto un secondo profilo, relativo alla gestione dei rischi fiscali pregressi. L'art. 6, c. 3-ter D.Lgs. 128/2015 consente infatti al contribuente ammesso al regime di sanare la propria posizione in relazione a rischi fiscali...