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Lavoro 03 Febbraio 2021

Certificazione Unica 2021: cosa cambia

Le prime novità, a iniziare dalla scadenza per la trasmissione.

Tra i vari adempimenti da gestire nei primi mesi dell'anno, la Certificazione Unica dei compensi assume un ruolo particolare. Analizziamo in sintesi le maggiori novità per il 2021, redditi 2020, come indicate nelle istruzioni pubblicate dall'Agenzia delle Entrate. • Prima grande novità la scadenza. Da quest'anno la CU deve essere trasmessa all'Agenzia delle Entrate e consegnata al percipiente entro il 16.03 (salvo il termine del 31.10 per le CU contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata). • Il 2 per mille potrà essere destinato anche a un'associazione culturale, oltre che ai partiti politici già presenti negli anni precedenti. • È stata inserita la casella 368 al fine di indicare l'ulteriore detrazione riconosciuta al lavoratore dipendente durante l'anno 2020, ai sensi del D.L. 3/2020 convertito in L. 21/2020, in caso di redditi superiori a 28.000 euro e fino a 40.000 euro. In caso di recupero dell'ulteriore detrazione non spettante è necessario compilare la casella 469 con il relativo importo Irpef determinato in sede di conguaglio e recuperato in 8 rate dal mese successivo, qualora l'importo risulti superiore a 60 euro (senza tener conto della prima rata effettuata in sede di conguaglio). • Modificata anche la sezione relativa al comparto sicurezza. Eliminate le caselle da 381 a 383, restano in essere le sole caselle da...

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