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Diritto 20 Aprile 2023

Cessione del contratto nelle locazioni commerciali

La possibilità per il conduttore di sublocare o cedere il contratto di locazione anche senza il consenso del locatore.

L’art. 36 L. 392/1978 stabilisce la possibilità per il conduttore di sublocare l’immobile o cedere il contratto di locazione anche senza il consenso del locatore. Affinché ciò avvenga la norma prevede che, unitamente al contratto di locazione, venga ceduta o locata anche l’azienda, dandone comunicazione al locatore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La previsione normativa prevede la possibilità per il locatore di opporsi, in sussistenza di gravi motivi, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Il Legislatore del ’78 sembra quindi aver riservato alle locazioni commerciali una disciplina assolutamente snella, volta a scardinare il meccanismo del “consenso del locatore” per la cessione del contratto. Pur se riferibile unicamente agli immobili adibiti a uso diverso da abitazione, la ratio di tale disciplina è da rinvenire nella volontà di favorire e facilitare il trasferimento della titolarità aziendale, in tal modo assicurando una prosecuzione delle attività commerciali. Una delle tematiche più rilevanti concerne la responsabilità dei cedenti in presenza di più cessioni dell’azienda. L’evoluzione giurisprudenziale sul punto sembra aver trovato assestamento all’esito della pronuncia resa dalla terza sezione della Corte di Cassazione 8.11.2019, n. 28809, secondo cui tutti i cedenti (e a loro volta i cessionari)...

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