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Diritto
27 Dicembre 2021
Chi rifonde i danni per un’ipoteca con valore eccedente il credito
Il creditore, il quale iscriva ipoteca giudiziale su beni il cui valore sia eccedente e sproporzionato rispetto all'importo del credito vantato, può essere chiamato a rispondere del danno subito dal debitore.
Caso: il creditore è titolare di un credito che vuole garantire attraverso un’ipoteca. L’ipoteca viene iscritta regolarmente, ma per un valore eccedente in maniera sproporzionata il credito. Se questa eccedenza e sproporzione crea un danno al debitore, il creditore può essere condannato ai danni causati?
Sul caso proposto si è pronunciata la Cassazione civile, sez. III, con la sentenza 13.12.2021, n. 39441, che supera il datato orientamento precedente in base al quale il creditore che ha iscritto ipoteca su beni eccedenti l'importo del credito vantato, non poteva mai essere chiamato a rispondere nei confronti del debitore per danni da illecito ex art. 2043 c.c., essendo possibile configurare a carico del creditore procedente solamente la responsabilità processuale, qualora quest'ultimo, convenuto per la riduzione dell'ipoteca, resista in giudizio con malafede o colpa grave. Ora, seguendo la giurisprudenza più recente, nella sentenza in esame la Corte di Cassazione nega che la previsione della speciale responsabilità processuale ex art. 96 c.p.c. escluda la possibilità di un concorso, in quanto compatibile con la disciplina generale dell'illecito civile ex art. 2043 c.c.
La condotta prudente e diligente, nonché informata al rispetto del principio di buona fede o correttezza va dal creditore mantenuta non solo in caso di ricorso a rimedi processuali (dovendo astenersi dal proporre in...