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Lavoro
24 Febbraio 2021
Chi risponde della sicurezza per macchinari concessi in uso
Non è consentito eludere con clausole di esonero da responsabilità definite nel contratto di comodato le conseguenze penali derivanti dalla concessione in uso di prodotti non conformi alle norme antinfortunistiche.
Nel caso di noleggio e comodato d'uso tra imprese, il datore di lavoro (DDL) concedente deve mettere a disposizione macchine conformi ai requisiti di sicurezza accompagnate da documentazione pertinente ed attestare nel caso di macchine CE il buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza, e nel caso di macchine non CE (ante 1996) anche la conformità ai requisiti di sicurezza di cui all'Allegato V del D.Lgs. 81/2008. Se le macchine sono fornite senza operatore va rilasciata una dichiarazione che elenchi i lavoratori incaricati con relativa formazione e specifica abilitazione, se prevista. L'art. 23 D.Lgs. 81/2008 vieta la concessione in uso di attrezzature di lavoro e impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
La sentenza di Cassazione Penale 28.01.2021, n. 3494 si è espressa sul tema, respingendo il ricorso proposto dall'amministratore di una società condannato nei 2 gradi di giudizio per avere causato lesioni gravissime a un lavoratore addetto a un macchinario non conforme da lui fornito.
L'infortunato, con mansioni di selezione e smistamento dei rifiuti e convocato presso la sede di lavoro nel giorno di riposo, viene adibito al carico, attività mai svolta, della carta da riciclare sul nastro trasportatore per alimentare la pressa schiaccia-rifiuti. A seguito del blocco della macchina per l'eccessivo volume movimentato egli, spento...