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LAVORO 10/09/2020

Chiamatelo bonus casalinghe

Con il “Decreto Agosto” viene istituito un fondo di 3 milioni all'anno per la “formazione personale” della categoria.

Nel D.L. 14.08.2020, n. 104 (G.U., Serie Generale, 14.08.2020, n. 203) vede la luce, all'art. 22, una nuova entità denominata “Fondo per la formazione personale delle casalinghe”. La dotazione è di 3 milioni di euro e la finalità quella di promuovere la formazione personale e l'incremento delle opportunità culturali e partecipative delle donne che svolgono attività nell'ambito domestico (senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito) finalizzate alla cura delle persone e dell'ambiente domestico.
Ribattezzarlo bonus, quindi, appare improprio. Non si tratta di un sostegno economico che verrà versato a ciascuna casalinga, ma si fa riferimento a un fondo a cui accederà solo chi vuole accrescere le proprie competenze anche in vista di un eventuale inserimento in ambito lavorativo. Certo è che la platea delle potenziali beneficiarie è molto ampia: si stima infatti siano circa 7,4 milioni le donne italiane inoccupate che si prendono cura della casa e della famiglia. I fondi dovrebbero servire per finanziare iniziative e progetti gratuiti che consentano di acquisire nuove conoscenze, per esempio, in campo digitale o finanziario.
Le modalità di accesso al fondo non sono però state chiarite con il Decreto Agosto: i criteri e le modalità di riparto saranno definite con decreto del Ministro per le pari opportunità e la famiglia, da emanare entro il 31.12.2020. Il decreto attuativo in oggetto potrebbe prevedere ulteriori limiti reddituali o patrimoniali ma, al momento, l'unico requisito richiesto è l'iscrizione all'assicurazione Inail obbligatoria per gli infortuni domestici.
A tal fine si ricorda che la polizza Inail riconosce la tutela assicurativa delle persone che svolgono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un'attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell'ambiente in cui dimorano, in modo abituale ed esclusivo. L'obbligo di assicurarsi scatta al concretizzarsi delle seguenti condizioni:
- età compresa tra i 18 e, a decorrere dal 1.01.2019, i 67 anni compiuti;
- svolgere il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa;
- non essere legati da vincoli di subordinazione;
- prestare lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.